Adattare la pratica yoga ai nuovi bisogni delle donne in peri e post-menopausa

donna in menopausa che pratica Yoga in modo consapevole

La pratica yoga può diventare un potente strumento di sostegno per le donne nella fase di mezzo della vita.
Durante la perimenopausa e la post-menopausa, il corpo, la mente e l’identità attraversano trasformazioni profonde, spesso simultanee e poco riconosciute.

Questi cambiamenti generano bisogni nuovi — fisiologici, psicologici, relazionali — che raramente vengono considerati quando si pianificano classi di yoga rivolte a un pubblico adulto.
Eppure, una parte significativa delle donne che entrano oggi nelle nostre sale ha più di 40 anni e sta vivendo, in modo più o meno consapevole, questa transizione.

Adattare la pratica yoga a questa fase non significa cambiarne l’essenza, ma interrogarsi su come rispondere con più precisione e sensibilità a ciò che sta emergendo.

Yoga e menopausa: perché la pratica va adattata ai nuovi bisogni

La menopausa non è un evento isolato, ma un processo che coinvolge sistemi complessi: endocrino, nervoso, muscolo-scheletrico, immunitario, emotivo.
Le fluttuazioni ormonali influenzano la regolazione dello stress, il sonno, l’umore, la percezione del corpo e la resilienza complessiva.

Molte donne arrivano a questa fase con riserve energetiche ridotte, dopo anni vissuti in modalità performativa, spesso senza aver avuto spazi adeguati di ascolto e recupero.
Lo yoga, se adattato con consapevolezza, può offrire un contesto sicuro in cui riconoscere questi cambiamenti e accompagnarli, senza forzature né semplificazioni.

I nuovi bisogni delle donne in perimenopausa e post-menopausa

Gestire lo stress in perimenopausa: il ruolo dello yoga

Molte donne arrivano alla perimenopausa in una fase della vita già fortemente sovraccarica: lavoro, famiglia, figli, genitori anziani, responsabilità emotive e sociali.

La riduzione degli ormoni sessuali, che svolgono un ruolo protettivo sul sistema nervoso, rende il corpo meno resiliente allo stress, con un impatto diretto su umore, sonno, memoria e capacità di concentrazione.

In questo contesto, lo yoga può sostenere la regolazione dello stress attraverso:

  • tecniche respiratorie accessibili

  • pratiche calmanti e ritmate

  • strumenti di reframing (riconcettualizzazione)

L’obiettivo non è eliminare lo stress — spesso impossibile — ma aumentare la capacità di rispondere agli stressor in modo più equilibrato.

Gestire lo stress non è un aspetto secondario: è una delle basi della salute ormonale, cardiovascolare, immunitaria e mentale.

Regolare emozioni intense e umore durante la transizione menopausale

Durante la perimenopausa molte donne riferiscono di sentirsi “fuori controllo”: rabbia improvvisa (spesso definita menorage), ansia, tristezza, irritabilità, senso di sopraffazione.

Queste emozioni hanno una base biologica — legata alle fluttuazioni ormonali — ma anche una dimensione psicologica ed esistenziale. La menopausa porta spesso in superficie verità, limiti e bisogni rimasti a lungo silenti.

Attraverso lo yoga possiamo offrire uno spazio sicuro di accoglienza e validazione emotiva, integrando pratiche che favoriscono:

  • l’espressione corporea delle emozioni

  • la loro regolazione attraverso il corpo e il respiro

  • il passaggio da stati di iper- o ipo-attivazione a una maggiore stabilità

Proteggere articolazioni e tessuti nella pratica yoga in menopausa

Con il calo estrogenico diminuisce la produzione di collagene, cartilagine e liquido sinoviale. Le articolazioni diventano più rigide e vulnerabili, mentre i tempi di recupero si allungano.

In questa fase, una pratica yoga non adattata può aumentare il rischio di dolore o infortuni.

Adattare la pratica significa:

  • introdurre warm-up articolari mirati

  • privilegiare movimenti progressivi e funzionali

  • ridurre l’enfasi su range estremi e forme performative

  • privilegiare stabilità, progressione e consapevolezza

L’attenzione si sposta dalla forma alla funzione: l’ obiettivo non è limitare il movimento, ma nutrirlo e renderlo sostenibile nel tempo.

donna in menopausa che pratica la posizione dell'albero per stimolare l'equilibrio

Riscoprire piacere, vitalità e interocezione nel corpo che cambia

Durante la menopausa molte donne riferiscono una riduzione del piacere, non solo sessuale ma anche sensoriale ed esistenziale.
Questo è legato a cambiamenti neuroendocrini, ma anche alla perdita di familiarità con un corpo che non risponde più come prima.

Lo yoga può favorire la riscoperta del piacere attraverso:

  • movimenti fluidi e continui

  • coordinazione respiro–movimento

  • sviluppo dell’interocezione (la capacità di percepire le sensazioni interne)

L’uso del ritmo, del calore corporeo, dell’automassaggio e della qualità relazionale del gruppo restituisce alla pratica una dimensione rigenerante, vitale e profondamente umana.

Coltivare il piacere diventa un modo per ristabilire fiducia e presenza nel corpo.

Accettare i cambiamenti corporei e sostenere l’autostima

Il corpo cambia: forma, peso, tono muscolare, pelle. Molte donne faticano a riconoscersi nella nuova immagine corporea, con un impatto diretto sull’autostima.

La pratica Yoga può sostenere un percorso di riconciliazione con il corpo che cambia, aiutando le donne a:

  • riscoprire fiducia nelle proprie capacità di movimento

  • sentirsi stabili, competenti e presenti

  • abitare il corpo dall’interno, anziché giudicarlo dall’esterno

Il reframing della menopausa come fase di trasformazione e iniziazione, insieme alla condivisione in gruppo, favorisce un rinnovato senso di embodiment e dignità.

Il bisogno di riposo: yoga restorativo e recupero in menopausa

La fatica cronica è uno dei sintomi più frequenti della perimenopausa. Insonnia, oscillazioni ormonali e carico mentale contribuiscono a una sensazione persistente di esaurimento.

In una cultura che svaluta il riposo, il corpo chiede invece pause vere.

Lo yoga può contribuire a rivalutare il riposo come atto di cura attraverso:

  • pratiche ristorative

  • Yoga Nidra

  • pause consapevoli integrate anche in classi più dinamiche

Fermarsi non è un fallimento, ma una forma di resilienza.

donna in menopausa in una posizione yoga di riposo con testa appoggiata ad un blocco

Yoga e approccio trauma-informed in peri e post-menopausa

I cambiamenti neurobiologici della menopausa rendono il sistema nervoso più vulnerabile e possono facilitare la riemersione di traumi passati. Anche l’esperienza dei sintomi o la perdita della fertilità possono essere vissute come eventi traumatici.

Un approccio trauma-informed mette al centro la sicurezza, attraverso:

  • linguaggio di invito e scelta

  • opzioni sempre disponibili

  • rispetto dei confini fisici e psicologici

  • strumenti di grounding

La priorità non è la prestazione, ma la sicurezza e l’autoregolazione.

Yoga4Menopause: un approccio integrato per accompagnare la transizione

Lo Yoga4Menopause nasce dall’integrazione di fisiologia moderna, filosofia yogica, ayurveda e neuroscienze applicate.
Non propone una lista rigida di regole, ma una cornice di riferimento che aiuta insegnanti e professionisti dello yoga a osservare, comprendere e rispondere ai bisogni emergenti delle donne tra i 40 e i 65 anni.

In questo senso, la pratica yoga in menopausa richiede competenze specifiche, perché si colloca in una fase della vita caratterizzata da cambiamenti profondi e spesso sottovalutati — come approfondisco anche in questo articolo dedicato all’importanza di una formazione specifica sulla menopausa.

Dalla fase più turbolenta della perimenopausa alla stabilità della post-menopausa, l’obiettivo è accompagnare la pratica verso maggiore sostenibilità, prevenzione e consapevolezza, mantenendo l’integrità e la completezza dell’insegnamento yoga.

Adattare la pratica yoga alla menopausa: una riflessione aperta

Quelli descritti sono spunti di riflessione, non requisiti obbligatori.
Non tutti sono necessari in ogni classe, né questa lista è da considerarsi esaustiva.

Adattare la pratica alla menopausa non significa rendere le classi meno avanzate o meno complete.
Significa tenere conto dei nuovi bisogni che emergono in questa fase della vita e provare a rispondervi, mantenendo l’integrità e la profondità del proprio insegnamento.

È un invito all’ascolto, alla curiosità e a una pratica che evolve insieme alle donne che la abitano.

Se desideri continuare ad approfondire questi temi e ricevere strumenti pratici da integrare subito nel tuo insegnamento, puoi iscriverti alla newsletter e scaricare la guida gratuita “5 pratiche yogiche per sostenere le donne in menopausa – anche se non sei un’esperta”.

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Perché è necessaria una formazione specifica di Yoga per la menopausa